
Le bacche di Physalis sono più grandi di un mirtillo, più piccole di un acino d’uva. Assomigliano a biglie dorate. Chi le ha assaggiate dice che hanno un gusto unico, a metà strada tra ananas e arancio. C’è da scommettere che diventeranno le prossime super-berry di tendenza, se Zachary Lippman riuscirà nell’impresa di domesticare questi frutti, deliziosi ma ancora selvatici, con qualche colpo di CRISPR. Continua a leggere



Cambiare nome non avrebbe senso. Ci siamo abituati e ci piace così. Ma il significato letterale dell’acronimo CRISPR ormai ci va stretto. Perché non reinventarlo? Nell’immagine sotto c’è la spiegazione ufficiale dell’acronimo, così com’è stato 


