Cosa si era iniettato il biohacker che è morto?

Aaron TraywickIl controverso bioimprenditore Aaron Traywick, fautore della medicina-fai-da-te è deceduto per cause misteriose. Secondo il sommario dell’articolo pubblicato oggi su Repubblica si sarebbe auto-somministrato uno pseudo-trattamento anti-herpes a base di CRISPR, ma per la MIT Technology review non è chiaro cosa si sia iniettato esattamente: un virus attenuato privato di una proteina o forse copie del genoma virale. Probabilmente ne sapremo di più nei prossimi giorni. Per ora ci sono almeno tre ovvie considerazioni da fare. Uno: iniettarsi miscugli non autorizzati sarebbe pericoloso comunque, con o senza CRISPR, quindi titolare su CRISPR è fuorviante. Due: le speranze che i malati ripongono nell’editing genetico possono attirare persone senza scrupoli, pronte ad arruolare pazienti in sperimentazioni improvvisate come questa. Non fatevi ingannare, prendete in considerazione solo le sperimentazioni ufficiali. Tre: un bel giro di vite contro venditori di intrugli e kit giocattolo sarebbe auspicabile, per evitare che altri si facciano male e anche per proteggere l’immagine di una tecnologia che promette importanti avanzamenti in campo biomedico.

Quando arriveranno le bistecche editate?

Roslin CRISPR pigs

Se sentiamo la parola Ogm, di solito pensiamo alle piante, non agli animali. Negli ultimi 20 anni, infatti, il settore zootecnico ha dovuto rinunciare al contributo dell’ingegneria genetica per le incertezze regolatorie prima ancora che per la diffidenza del mercato. A conti fatti c’è un solo animale transgenico venduto a scopo alimentare in un solo stato del mondo (il salmone a crescita rapida AquAdvantage, approvato in Canada dopo ben due decenni di attesa), mentre le piante transgeniche sono coltivate su oltre 180 milioni di ettari in più di venti paesi. Le nuove biotecnologie ora bussano anche alle stalle, riusciranno a entrare? Continua a leggere

Il mondo ha bisogno di un Osservatorio Globale sull’Editing?

osservatorio globale NatureTutti conoscono l’IPCC, il foro scientifico nato sotto gli auspici delle Nazioni Unite per fotografare lo stato delle conoscenze sui cambiamenti climatici, tracciare scenari sul loro impatto, confrontare le politiche di intervento possibili. Il mondo ha bisogno di un organismo simile anche per la rivoluzione biotech avviata da CRISPR, come sostengono Sheila Jasanoff e J. Benjamin Hurlbut su Nature? Un Osservatorio globale sull’editing  genomico è quel che ci vuole? Lo abbiamo chiesto a un pioniere della terapia genica e a un pioniere dei gene drive, ma anche a una bioeticista, uno scienziato politico, una psicologa sociale, uno storico della scienza. Continua a leggere

CRISPR stocks, cosa bolle in borsa

crispr stockSale l’entusiasmo per l’ultimo exploit e le azioni schizzano. Arriva lo studio deludente e le azioni crollano. Per quanto CRISPR sia giovane, ha già sperimentato più volte quanto la borsa sia volubile ed è inevitabile che accada ancora in futuro. Continua a leggere

Science si gioca il tris

Cas12 playing cardLa rivista dell’Associazione americana per l’avanzamento della scienza oggi sembra il CRISPR Journal. Nello stesso giorno, infatti, Science pubblica tre lavori firmati da tre assi di CRISPR – David Liu, Jennifer Doudna e Feng Zhang – illustrando i passi avanti compiuti in due diversi settori di ricerca: la costruzione di registratori molecolari sempre più versatili e lo sviluppo di test diagnostici sempre più precisi e facili da usare. Continua a leggere