Un podcast per CRISPR

La serie Reshape – Un viaggio nella medicina del futuro è composta da otto puntate, tutte dedicate alle terapie avanzate che stanno “rimodellando” il concetto di cura, disponibili sulle principali piattaforme per podcast. Dopo la terapia genica e le cellule Car-T, è arrivata anche la puntata su CRISPR (con un mio piccolo contributo). Non perdetevi questa bella iniziativa di Osservatorio Terapie Avanzate, curata da Francesca Ceradini, Rachele Mazzaracca ed Enrico Orzes, e le storie illustrate da Matilda Mazzaracca.  

La top ten degli scienziati CRISPR

Il CRISPR Journal ha pubblicato un’interessante analisi bibliometrica che, studiando i numeri delle pubblicazioni accademiche e le relazioni tra autori e temi, ricostruisce la storia e l’evoluzione di CRISPR come ambito disciplinare. Io ne ho scritto per Corriere Innovazione. Qui sul blog ci tengo a riportare almeno la parte alta della classifica dei CRISPR scientist (che vede in testa Jennifer Doudna assediata da Feng Zhang), perché mi consente di rendere omaggio ad altri pionieri di cui ho scritto ancora troppo poco. Sotto trovate anche il testo del mio pezzo, ma per approfondire i dettagli (e vedere le mappe) consiglio di leggere l’articolo originale sul CRISPR Journal.

RE, records (numero di pubblicazioni sul tema); AC, average citations per item; HI, H-index
Continua a leggere

Aspettando le ricadute biotech del Progetto Mammut

La scorsa settimana ha fatto clamore la notizia della company specializzata in de-estinzione (ovvero resurrezione biotecnologica delle specie estinte) lanciata da George Church. Qui sopra potete vedere un piccolo assaggio della rassegna stampa internazionale. Io ho scritto un lungo articolo per Le Scienze, che affronta la questione dal punto di vista scientifico ma anche etico. Qui su CRISPeR Mania vale la pena di riprendere almeno un concetto.

Continua a leggere

CRISPR mini e altre clamorose novità

Credit: Mon Oo Yee/Innovative Genomics Institute

La natura offre un ricco repertorio di enzimi e i laboratori fanno a gara per perfezionarli. Ecco gli ultimi arrivati nella cassetta degli attrezzi per l’editing genomico. 

Dopo che Jennifer Doudna ed Emmanuelle Charpentier hanno inventato CRISPR, meritandosi il Nobel, altri ricercatori si sono dati da fare per reinventarla, sviluppandone nuove varianti che promettono di fare più cose e farle meglio. Una delle menti più creative impegnate in questa attività di riprogettazione molecolare è il ricercatore di origine cinese Lei Stanely Qi. Il suo laboratorio all’Università di Stanford è diventato una miniera di novità. Suo è stato il primo modello di CRISPR con le forbici disattivate deliberatamente, per trovare il bersaglio senza tagliare (dCas). Sua è anche l’ultima arrivata: una Cas miniaturizzata per poter entrare più facilmente nelle cellule di cui si vuole modificare il genoma. (Continua su Osservatorio terapie Avanzate)