Brevetti CRISPR: la ricerca in agricoltura ora è più libera

Broad Pioneer

L’editing genomico ha un grande potenziale nel miglioramento genetico vegetale. E la tecnologia CRISPR è abbastanza economica e facile da usare da essere alla portata di tutti i laboratori, non solo delle grandi multinazionali agbiotech. Lascia ben sperare, dunque, la notizia che uno dei principali soggetti detentori di diritti di proprietà intellettuale sull’uso di CRISPR in agricoltura abbia deciso di facilitare l’accesso alla tecnologia ai ricercatori interessati. Continua a leggere

Pane senza glutine grazie a CRISPR. Ma è Ogm?

gluten free

Il grano contiene decine di geni che producono proteine tossiche per i celiaci (gliadine). La tecnica di editing genomico CRISPR potrebbe consentire di eliminarli tutti e in Spagna sono già vicini al traguardo. I ricercatori dell’Istituto per l’agricoltura sostenibile di Cordova sono riusciti a inattivare fino a 35 di questi geni, riducendo l’immunoreattività (e dunque la tossicità) dell’85%. L’obiettivo del cento per cento ora sembra a portata di mano. Ma il grano biotech “gluten free” sarà buono? E riuscirà ad arrivare sul mercato? Lo abbiamo chiesto a Francisco Barro, il genetista che ha firmato il lavoro pubblicato recentemente sul Plant Biotechnology Journal. Continua a leggere

Il biotech verde al Congresso dell’Associazione Coscioni

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XIV Congresso dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica – Prima Commissione “Diritto alla scienza e biotecnologie verdi in Italia”, 30 settembre 2017. Sono intervenuti: Marco Perduca, Roberto Defez, Cesare Romano, Pedro Narro Sanchez, Giorgio Fidenato, Moreno Colaiacovo, Vittoria Brambilla, Deborah Piovan, Alberto Lipparini, Stefano Bertacchi. Ha moderato l’incontro Anna Meldolesi. Qui il video integrale.

 

Bruxelles discute le regole per le piante modificate con CRISPR

bruxelles cattura

Oggi dalle 9.30 alle 18 sarà possibile seguire in streaming l’attesa conferenza di Bruxelles “Moderne biotecnologie in agricoltura. Aprire la strada all’innovazione responsabile”. I Commissari europei per la salute e per l’agricoltura Vytenis Andriukaitis e Phil Hogan discuteranno della futura regolamentazione delle piante migliorate con gli strumenti biotech più avanzati, insieme a rappresentanti dell’industria e della società civile, scienziati e altri esperti. Il programma della conferenza è disponibile qui.  

Il primo fiore del giardino di CRISPR

morning glory 1La primavera in Giappone ha le tonalità tenui della fioritura dei ciliegi, l’estate però tende a colorarsi di viola e di blu. Nei giardini del Sol Levante infatti è molto diffusa una pianta rampicante detta Asagao, caratterizzata da fiori imbutiformi dalle tonalità vistose. Il suo nome scientifico è Ipomoea nil e in inglese è conosciuta come “morning glory”, splendore del mattino, perché le sue campane si aprono all’alba per poi richiudersi nel pomeriggio. Nel 2016 i genetisti giapponesi hanno sequenziato il genoma della specie e ora l’hanno usata per traghettare anche la floricultura nell’era di CRISPR, la nuova tecnica di modificazione genetica di precisione che promette di rivoluzionare le scienze della vita. Continua a leggere