Aspettando le ricadute biotech del Progetto Mammut

La scorsa settimana ha fatto clamore la notizia della company specializzata in de-estinzione (ovvero resurrezione biotecnologica delle specie estinte) lanciata da George Church. Qui sopra potete vedere un piccolo assaggio della rassegna stampa internazionale. Io ho scritto un lungo articolo per Le Scienze, che affronta la questione dal punto di vista scientifico ma anche etico. Qui su CRISPeR Mania vale la pena di riprendere almeno un concetto.

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Summer news: cosa ci siamo persi

La prima chicca da recuperare è l’editing spiegato da zero a grandi e piccini sul sito dell’Innovative Genomics Institute diretto da Jennifer Doudna.

La seconda notizia è SEND: il nuovo modo per trasportare CRISPR nelle cellule si ispira ai retrotrasposoni ed è stato messo a punto dal gruppo di Feng Zhang (da un paper di Science).

Infine segnaliamo Nature Biotechnology che racconta le preoccupazioni e le proposte della comunità scientifica di fronte al rischio che l’editing possa causare drammatici riarrangiamenti cromosomici (cromotripsi) durante la terapia genica.

Doudna su CRISPR & Covid

Ospite della trasmissione televisiva Amanpour &Co., intervistata da Walter Isaacson, la scienziata racconta come Berkeley si è attivata per la pandemia e quali sono i filoni di ricerca che usano CRISPR contro il nuovo coronavirus.

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CRISPR si scalda a Yellowstone

Fonte AddGene blog

La notizia hot è che è stato isolato un enzima CRISPR capace di funzionare fino a 100 gradi centigradi. Questa foto mostra una fase del campionamento presso le sorgenti calde del Parco dello Yellowstone, che ha portato a questo paper su Pnas e alla scoperta di IgnaviCas9, la nuova nucleasi tollerante al calore.

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Cosa vi siete persi in agosto

Mentre molti di noi erano in vacanza, CRISPR ha continuato a lavorare con le sue forbici molecolari.

Si è data da fare dentro ai gel a DNA, che in futuro potrebbero essere usati per la somministrazione controllata di farmaci e come test diagnostici (torneremo presto a parlarne, per ora rimandiamo al lavoro pubblicato su Science e alla news con cui ne ha riferito Nature).

Si è cimentata nella manipolazione di grandi segmenti genomici, facendo fare un passo avanti alla biologia di sintesi (ecco il link a Science).

Ha fatto il suo dovere nella mosca mediterranea della frutta, suggerendo una strada genetica per combatterla (l’esperimento dell’Università Federico II di Napoli è approdato anch’esso su Science e qui potete leggere il resoconto dell’Ansa).

Se questo non bastasse, abbiamo appreso che CRISPR è al lavoro anche nella pecora, per combattere una malattia cerebrale letale che colpisce i bambini (ne ha scritto recentemente il The Guardian). E voi, siete pronti per ricominciare?

CRISPR news: affari, sparate e geni egoisti

READ THE NEWSAlleanze: la stella di CRISPR Jennifer Doudna colleborerà al nuovo progetto di drug discovery di GlaxoSmithKline in un nuovo laboratorio a San Francisco (su Science).

Disastri annunciati: il biologo molecolare russo Denis Rebrikov vuole emulare il cinese He Jiankui per dare a madri sieropositive figli geneticamente protetti dall’Aids, ma il suo approccio non convince gli scienziati né i bioeticisti (la notizia e l’editoriale su Nature).

Scoperte: il sistema CRISPR serve alle cellule per difendersi dagli invasori genetici, che a loro volta lo usano per attaccare. Il pioniere dell’editing Fyodor Urnov spiega questa paradossale guerra biologica e le sue implicazioni per il settore della terapia genica (su Nature)

Record: 13.000 refusi corretti con un colpo di CRISPR

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C’era una volta l’ingegneria genetica, che permetteva di modificare faticosamente un gene alla volta. Ora c’è l’editing genomico, e il laboratorio di George Church ha dimostrato di poter ottenere migliaia di mutazioni mirate in una singola cellula, con un colpo di CRISPR. L’impresa, descritta sul sito delle pre-pubblicazioni rapide bioRxiv dal gruppo dell’Università di Harvard è da Guiness dei primati e straccia il precedente record, stabilito quattro anni fa sempre da Church, sempre con CRISPR. Il balzo compiuto dal 2015 a oggi è strabiliante: siamo passati da 62 loci corretti simultaneamente, che sembravano già tantissimi, all’incredibile cifra di 13.200. Allora si trattava di un esperimento per ripulire il genoma dei maiali dai retrovirus dormienti, con l’obiettivo di trasformarli in donatori di organi sicuri per l’uomo. Quanto al nuovo exploit, potrebbe sembrare un virtuosismo fine a sé stesso ma questa forma di editing estremo potrebbe trovare in futuro delle applicazioni utili. (Continua sul sito dell’Osservatorio Terapie Avanzate)

Histoire d’He. Dallo shock alla moratoria

gettyimages-463014801Sono passati più di tre mesi da quando He Jiankui ha comunicato al mondo la nascita dei primi esseri umani geneticamente editati, e nel frattempo le riflessioni maturate all’interno della comunità scientifica si sono concretizzate nella richiesta di una moratoria internazionale su questo genere di esperimenti. All’azione (avventata) di un oscuro ricercatore dell’università SUSTech di Shenzhen è seguita la reazione (condivisibile) di diciotto fra i più affermati genetisti e bioeticisti di sette paesi. (L’articolo continua sul sito dell’Osservatorio Terapie Avanzate)