Instagram è un social iper-visivo, con un linguaggio e un ritmo molto veloci. Non ero sicura che fosse adatto a raccontare un tema complicato come CRISPR. Ma dopo aver dedicato a questa tecnologia un libro, svariati long-reading, molti articoli e moltissimi post ho voluto provare anche Instagram. Continua a leggere →
Il 2019 si è chiuso con la notizia della condanna a tre anni di detenzione per He Jiankui, il ricercatore cinese che ha usato CRISPR per far nascere le prime bimbe con il DNA modificato. Non è chiaro se nel computo sia compreso l’anno già trascorso agli arresti domiciliari da He, che non potrà più svolgere ricerche con embrioni umani e dovrà pagare una multa di 429.000 dollari. Anche due dei suoi collaboratori dovranno scontare una condanna in carcere, ma più breve.
L’articolo a firma di Anna Meldolesi è stato pubblicato con il titolo “Ricerca e risorse” nel dorso “Noi, il cibo, il nostro pianeta”, a cura di National Geographic e Fondazione Barilla, allegato al Venerdì di Repubblica il 6 dicembre 2019)
L’innovazione è destinata a volare nei campi con i droni, per fornire indicazioni in tempo reale su come mitigare l’impatto dei cambiamenti climatici. Penetrerà nei suoli, per rigenerarli, con l’aiuto di ecologia e scienze agrarie. Germoglierà dentro ai semi geneticamente corretti per resistere meglio a malattie e siccità. Ma dovrà essere anche innovazione sociale, per armonizzare le politiche pubbliche che seguono il cibo dalla terra alla tavola, evitare gli sprechi, rendere le nuove conoscenze accessibili a tutti.
Nella puntata disponibile su RaiPlay anche un ricco approfondimento sulla terapia anticancro CAR-T e molti spezzoni del bellissimo documentario d’autore Human Nature, che racconta la scoperta e la posta in gioco di CRISPR e molto altro ancora.
La capacità di riscrivere il DNA con CRISPR apre la porta a modifiche sull’intera biosfera: dalle piante che resistono alla siccità, alle terapie avanzate offerte da una medicina di super precisione, sino alla manipolazione ereditabile del genoma umano con tutti gli interrogativi etici che ne conseguono. Duilio Giammaria esporrà le storie emblematiche di alcuni pazienti che hanno sperimentato su loro stessi queste terapie innovative. Nello studio di insieme a lui ci saranno Luigi Naldini, direttore dell’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica, la giornalista scientifica Anna Meldolesi, Cristina Cattaneo, anatomopatologa Responsabile del Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense, Telmo Pievani, filosofo ed evoluzionista, Elena Dogliotti, nutrizionista e biologa della Fondazione Umberto Veronesi, la bioeticista Chiara Lalli. Infine il pioniere dell’immunoterapia, Premio Nobel per la Medicina 2018, James Allison spiegherà come il suo approccio sta modificando la lotta al cancro anche in Italia.
Grazie a uno scoop di Antonio Regalado, la comunità scientifica internazionale ha finalmente a disposizione qualche prezioso elemento in più per valutare l’esperimento che nell’ottobre del 2018 ha portato alla nascita delle due gemelline cinesi con il DNA geneticamente editato. La MIT Technology Review non ha rivelato l’identità della sua fonte, ma ha pubblicato ampi stralci del manoscritto inviato circa un anno fa a Nature, al Jama e a bioRxiv da He Jiankui (continua sul sito di Osservatorio Terapie Avanzate).
L’iniziativa europea per una riforma del quadro giuridico europeo a sostegno dell’innovazione responsabile in agricoltura, lanciata da un gruppo di studenti master provenienti da otto stati membri dell’UE. tra cui l’Italia. L’obiettivo è raccogliere un milione di firme. Per saperne di più e aderire https://www.growscientificprogress.org/?lang=it
Oggi le Accademie tedesche delle scienze e l’ente nazionale per la ricerca Deutsche Forschungsgemeinschaft (DFG) hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in risposta alla sentenza della Corte di giustizia europea che nel luglio del 2018 aveva equiparato le piante editate agli organismi transgenici. Per evitare che la ricerca e l’agricoltura vengano danneggiate da regole che non hanno solide basi scientifiche, la Germania propone una strategia di breve e una di lungo periodo.