Gli italiani, gli europei e i cibi editati

Non manca molto: intorno alla metà del mese sapremo se il nuovo regolamento europeo sulle nuove tecniche genomiche (NGT alias TEA) verrà approvato così com’è o saranno necessari ulteriori compromessi. Può essere utile, dunque, fare il punto sulla percezione pubblica di queste tecnologie in campo agroalimentare. Gli europei sono più aperti nei confronti delle TEA rispetto ai classici Ogm? E gli italiani, come si posizionano rispetto alla media europea? Le risposte si trovano in un sondaggio commissionato dalla Commissione europea su richiesta dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Eurobarometro 2025). L’occasione per tornare a rifletterci viene da un articolo pubblicato pochi giorni fa da un gruppo di esperti di percezione pubblica delle biotecnologie su una rivista del gruppo Nature dedicata all’agricoltura sostenibile.

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Brevettare le piante TEA sarà possibile?

Bruxelles è alla ricerca di un compromesso sul nodo dei brevetti dopo che il Parlamento europeo ha introdotto un emendamento per vietarli all’interno del regolamento sulle nuove tecniche genomiche

La revisione del quadro regolatorio sulle piante geneticamente modificate in corso in Europa ha lo scopo di tenere il passo con i progressi tecnologici e favorire lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile. La comunità scientifica, l’industria sementiera e le principali associazioni degli agricoltori ne giudicano positivamente l’impianto, ma c’è ancora qualche diavolo nascosto nei dettagli.    

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CRISPR per la transizione ecologica agricola

16 novembre 2021, 14.30, BOLOGNA, viale Fanin 44, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari, aula Magna. Con Roberto Tuberosa, Silvio Salvi, Luigi Cattivelli, Vittoria Brambilla, Alberto Acquadro, Stefano Tartarini, Mario Pezzotti, Dirk Inzé, Anna Meldolesi, Paolo De Castro, Dino Scanavino, Deborah Piovan, Davide Viaggi, Edgardo Filippone, Silvia Giuliani. L’incontro avverrà in modalità mista, in presenza e in remoto (link al programma).

Coltiviamo il progresso: la raccolta firme per le new breeding techniques

L’iniziativa europea per una riforma del quadro giuridico europeo a sostegno dell’innovazione responsabile in agricoltura, lanciata da un gruppo di studenti master provenienti da otto stati membri dell’UE. tra cui l’Italia. L’obiettivo è raccogliere un milione di firme. Per saperne di più e aderire https://www.growscientificprogress.org/?lang=it