Bambine CRISPR. A che punto siamo un anno dopo l’annuncio shock

Il 26 novembre del 2018 l’Associated Press batteva la notizia dei primi esseri umani geneticamente modificati prima di nascere, pubblicando il video-annuncio di un biofisico cinese di nome He Jiankui. Due giorni dopo lo scienziato veniva scortato sul palco del Summit internazionale sull’editing del genoma umano in corso a Hong Kong per la prima e unica presentazione ufficiale dei dati, seguita da un dibattito con domande incalzanti e risposte evasive.

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CRISPR tuttofare: ora pedina e ripulisce l’RNA

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Finora avevamo imparato che CRISPR serve a trovare un gene difettoso, tagliarlo e cambiarne la sequenza, magari per spegnerlo del tutto. Ma se invece volessimo evitare alterazioni permanenti e procedere in modo più prudente? Si potrebbe lasciare intatto il gene incriminato, intercettando e distruggendo i messaggi di RNA con cui impartisce ordini sbagliati alle cellule malate. Così sarebbe più facile tornare indietro, se necessario. La buona notizia è che CRISPR è un sistema tuttofare e riesce bene anche in questo compito. Uno dei padri della tecnica, il cinese naturalizzato americano Feng Zhang, ha dimostrato su Nature di poter intervenire in modo efficiente sull’RNA dei mammiferi, e anche delle piante, eguagliando e superando le prestazioni dell’approccio usato in precedenza a questo scopo (RNA interferenza). Insomma CRISPR si tiene stretta la sua professione ufficiale, come correttore di bozze del DNA, ma si è trovata anche un secondo impiego. Lo smaltimento differenziato dell’RNA.

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Un colpo di CRISPR e la formica diventa egoista

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Nei film horror degli anni ’50 gli insetti mutanti erano un incubo. Ora sono un sogno che diventa realtà, almeno per chi studia le basi molecolari dei comportamenti sociali. Due gruppi di ricerca sono riusciti a modificare il DNA delle formiche, mettendo fuori uso il sistema olfattivo che è alla base delle complesse interazioni tra individui all’interno delle colonie. I loro lavori, pubblicati su Cell in agosto, segnano l’inizio di una nuova avventura scientifica: grazie all’aiuto della tecnica più in voga per la correzione dei genomi (CRISPR), le formiche si candidano a diventare l’organismo modello degli studi sulla socialità nell’era post-genomica. Continua a leggere