
Il 2020 era iniziato con grandi aspettative per CRISPR, con le prime sperimentazioni cliniche ben avviate e la sfida per ridiscutere il quadro regolatorio europeo sul miglioramento genetico vegetale. Il CRISPR Journal aveva pubblicato dieci ardite previsioni. Poi è arrivato il nuovo coronavirus a scombinare piani e speranze.
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