
Il pioniere Matthew Porteus ha annunciato nuovi studi clinici per il 2021 con un approccio diverso da quello già in sperimentazione per anemia falciforme e beta talassemia.
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Il pioniere Matthew Porteus ha annunciato nuovi studi clinici per il 2021 con un approccio diverso da quello già in sperimentazione per anemia falciforme e beta talassemia.
Continua a leggereIl docufilm di Christian Frei e Maxim Arbugaev è arrivato nelle sale italiane, con le sue straordinarie immagini dalle Isole della Nuova Siberia. Qui potete leggere la recensione di The Scientist. La mia opinione la dirò nella puntata del 29 settembre di Radio 3 scienza.

La company israeliana CanBreed ha annunciato di essere pronta a editare la cannabis per facilitarne la coltivazione a scopo terapeutico. Il primo banco di prova sarà la produzione di varietà resistenti a malattie vegetali come l’oidio, poi CRISPR potrebbe essere impiegata per ottimizzare altri tratti di interesse agronomico. Il lavoro da fare è tanto perché, pur essendo al centro di un business multimiliardario, la cannabis può essere considerata una pianta negletta dal punto di vista della ricerca.
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Esce oggi su Science un intervento firmato da 25 studiosi che propongono un esperimento inedito di tipo sociale. Far discutere delle problematiche relative all’editing un gruppo di un centinaio di persone che avrebbe l’onore e l’onere di rappresentare le opinioni del mondo. Scelti per rappresentare la popolazione globale in tutta la sua diversità, dovrebbero essere uomini e donne di ogni continente, differenti per età, livello di istruzione, appartenenze socio-culturali. Un po’ focus group, un po’ assemblea di condominio globale, un po’ super-giuria popolare.
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Con qualche giorno di ritardo segnalo l’uscita del nuovo, atteso rapporto sull’editing germinale. Anzi no, sull’editing ereditabile (in coda al post spiego il perché di questo cambiamento lessicale). In breve, il rapporto si concentra sugli aspetti tecnici dell’editing effettuato ai primi stadi embrionali (e in futuro probabilmente anche nelle cellule sessuali che andranno a formare l’embrione), senza soffermarsi sulle questioni bioetiche e sociali.
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Ho visto la prima stagione di Biohacker, la serie Netflix che narra un’oscura trama a tema biotech. Cercherò di limitare al massimo gli spoiler, per non rovinarvi i colpi di scena di queste sei puntate. Quello che mi interessa, più che altro, sono i personaggi: cosa ci dicono sull’evoluzione dell’immaginario? Quanto c’è di fresco e quanto di scontato nel modo in cui viene raccontata la ricerca nelle scienze della vita?
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Due trattamenti sperimentali per le malattie cardiovascolari sono stati testati nelle scimmie. L’annuncio al meeting dell’International Society for Stem Cell Research. (Il testo completo è sul sito dell‘Osservatorio Terapie Avanzate)

All’interno delle cellule, oltre al DNA nucleare, esiste il piccolissimo genoma dei mitocondri, gli organelli che sono le centrali energetiche delle cellule. Le mutazioni a carico del DNA mitocondriale possono generare malattie devastanti, come la neuropatia ottica ereditaria di Leber che causa perdita della vista, debolezza muscolare e problemi cardiaci.
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