Una giuria popolare per l’editing?

Esce oggi su Science un intervento firmato da 25 studiosi che propongono un esperimento inedito di tipo sociale. Far discutere delle problematiche relative all’editing un gruppo di un centinaio di persone che avrebbe l’onore e l’onere di rappresentare le opinioni del mondo. Scelti per rappresentare la popolazione globale in tutta la sua diversità, dovrebbero essere uomini e donne di ogni continente, differenti per età, livello di istruzione, appartenenze socio-culturali. Un po’ focus group, un po’ assemblea di condominio globale, un po’ super-giuria popolare.

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La gemella cattiva di Doudna su Netflix

Ho visto la prima stagione di Biohacker, la serie Netflix che narra un’oscura trama a tema biotech. Cercherò di limitare al massimo gli spoiler, per non rovinarvi i colpi di scena di queste sei puntate. Quello che mi interessa, più che altro, sono i personaggi: cosa ci dicono sull’evoluzione dell’immaginario? Quanto c’è di fresco e quanto di scontato nel modo in cui viene raccontata la ricerca nelle scienze della vita?

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CRISPR & società: riparte il dialogo

Dopo aver fatto tappa a Berkeley, Boston e Wageningen, quest’anno le Conversazioni su scienza, società e futuro dell’editing genomico adottano la modalità virtuale. Si comincia il primo settembre con un panel sul giornalismo: quali storie, le storie di chi e perché? Ne discutono: Tamar Haspel (Washington Post), Antonio Regalado (MIT Technology Review), Elliot Kirschner (Executive Producer, Human Nature and the Wonder Collaborative). Modera Ting Wu (Harvard Medical School).

CRISPR su Instagram

Instagram è un social iper-visivo, con un linguaggio e un ritmo molto veloci. Non ero sicura che fosse adatto a raccontare un tema complicato come CRISPR. Ma dopo aver dedicato a questa tecnologia un libro, svariati long-reading, molti articoli e moltissimi post ho voluto provare anche Instagram. Continua a leggere

DNA REVOLUTION SU RAI2

Nella puntata disponibile su RaiPlay anche un ricco approfondimento sulla terapia anticancro CAR-T e molti spezzoni del bellissimo documentario d’autore Human Nature, che racconta la scoperta e la posta in gioco di CRISPR e molto altro ancora.

CRISPR per i giornalisti

Il 5 dicembre a Roma, al Media Tutorial dell’Osservatorio Terapie Avanzate valido per la Formazione continua dei giornalisti, ci saranno leading scientist e specialisti della comunicazione biomedica per parlare di terapia genica, terapia cellulare, ingegneria tissutale, organoidi, editing genomico, CAR-T. Il mio intervento sarà sul Brave New Journalism, ovvero su memi e tic del giornalismo nelle scienze della vita, da Dolly a CRISPR.

I picchi di Twitter e i sentimenti per CRISPR

Gli entusiasmi della prima ora iniziano a raffreddarsi un pochino, a giudicare dalla prima analisi dei cinguettii su CRISPR che sono risuonati su Twitter negli ultimi anni. E fin qui non c’è niente di strano, un certo décalage anzi era prevedibile e fisiologico. Ma qualche sorpresa c’è, nello studio pubblicato da autori svizzeri su bioRxiv.

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La serie Netflix su CRISPR, vista per voi

Ho visto Unnatural Selection, la docuserie in quattro puntate sull’editing genomico e il mio consiglio è: guardatela. Perché insieme alle cose pessime ne contiene di buone. E perché la stanno guardando in tanti su Netflix, dunque è destinata a influenzare la percezione pubblica delle biotecnologie di nuova generazione. Tre aggettivi per descriverla: sensazionalistica, confusa, a tratti molto interessante.

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