Mostri CRISPR e popcorn: tutti al cinema!

Rampage

Lo dico subito: a me è piaciuto e non sono affatto preoccupata che tanta gente impari la parola CRISPR guardando questo film di Brad Peyton, pieno di esagerazioni e di devastazioni. Perché un po’ di divertimento non ha mai ucciso nessuna tecnologia. E perché, pur essendo a tutti gli effetti un popocorn movie, questo film è meno banale di quel che potrebbe sembrare dal trailer. Continua a leggere

CRISPR collection: i pareri italiani

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È tempo di ampliare la sezione risorse di questo blog con gli ultimi pareri espressi dagli esperti italiani. Arriva oggi il documento deontologico dell’Associazione Nazionale dei Biotecnologi Italiani, che sono comprensibilmente entusiasti delle nuove prospettive offerte da CRISPR e invitano la comunità scientifica a mantenere standard elevati di apertura e trasparenza nei confronti dell’opinione pubblica. Continua a leggere

Quale uso di CRISPR vi preoccupa? Via al televoto

Muse torta televoto

Il pubblico che si è recato al Muse per l’incontro su CRISPR del 6 aprile è stato invitato a esprimersi su alcune applicazioni possibili, prima di ascoltare il dialogo tra Anna Cereseto e me, moderato da Nicla Panciera. Una cinquantina di persone hanno deciso di partecipare al minisondaggio votando in modo anonimo con il proprio smartphone. Le piante editate hanno raccolto zero voti. Sorpresi? Ecco il mio commento, per chi volesse saperne di più.

Le 10 metafore più usate per CRISPR

Doudna Zhang metaphorsUn’immagine vale più di mille parole, e la scienza ha sempre fatto uso di metafore, analogie e similitudini a forte impatto visivo per descrivere concetti e processi che altrimenti sarebbero risultati difficilmente comprensibili. Il dibattito sul potere di persuasione esercitato con questo tipo di strategie comunicative è aperto. Fatto sta che in passato qualcuno si è interrogato sulle conseguenze regolatorie delle scelte lessicali adottate in relazione ad altre tecnologie: internet è un’autostrada, una nuvola o un ecosistema? Ora dunque è lecito ragionare su come convenga rappresentare CRISPR. È il pugno della vittoria che mette i geni KO o la mano di Dio? Un artificiere che disinnesca le bombe genetiche, un meccanico che ripara il genoma, un chirurgo dotato di bisturi? Continua a leggere

Pane senza glutine grazie a CRISPR. Ma è Ogm?

gluten free

Il grano contiene decine di geni che producono proteine tossiche per i celiaci (gliadine). La tecnica di editing genomico CRISPR potrebbe consentire di eliminarli tutti e in Spagna sono già vicini al traguardo. I ricercatori dell’Istituto per l’agricoltura sostenibile di Cordova sono riusciti a inattivare fino a 35 di questi geni, riducendo l’immunoreattività (e dunque la tossicità) dell’85%. L’obiettivo del cento per cento ora sembra a portata di mano. Ma il grano biotech “gluten free” sarà buono? E riuscirà ad arrivare sul mercato? Lo abbiamo chiesto a Francisco Barro, il genetista che ha firmato il lavoro pubblicato recentemente sul Plant Biotechnology Journal. Continua a leggere

CRISPR su Science

perv free piglets eGenesisMolti di noi sono in vacanza, ma CRISPR no. Due segnalazioni dunque sono d’obbligo: il gruppo di George Church ha annunciato su Science di aver messo al mondo 15 maialini ripuliti con l’editing genomico dai retrovirus, di cui uno ha già raggiunto i 4 mesi di età. E’ stato rimosso, insomma,  uno degli ostacoli sulla via degli xenotrapianti. Questi animali ora potranno essere utilizzati per ulteriori modificazioni, che rendano i loro organi compatibili con il sistema immunitario umano per evitare il rigetto. Secondo il genetista di Harvard la tecnologia sarà pronta per il debutto in questo campo nel giro di soli due anni. Un altro articolo della stessa rivista misura la temperatura dell’opinione pubblica americana sull’editing di geni umani, concludendo che i giudizi sono diversificati e la sfida più urgente è trovare il modo migliore per coinvolgere le persone nel processo decisionale che porterà alla regolamentazione della tecnologia.

PRIMA I GENI: il manifesto dei genetisti italiani

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E’ stato presentato oggi a Roma il nuovo documento sull’editing del genoma promosso dalla Società italiana di genetica agraria, con il patrocinio della Federazione italiana di scienze della vita e del Consiglio per la ricerca in agricoltura. Le dodici tesi sono illustrate sul sito Prima i geni. Alla presentazione, ripresa dalle telecamere di Radio radicale, hanno partecipato scienziati, politici, rappresentanti delle confederazioni agricole, imprenditori.