Gattaca, 25 anni dopo

Chi non l’ha visto allora in sala dovrebbe farlo oggi in streaming. Il film di Andrew Niccol, infatti, continua a essere un punto di riferimento per chiunque si occupi di scienza e bioetica. Quando faccio una conferenza sulle tecnologie genomiche, ad esempio, dal pubblico arriva puntualmente una domanda: le persone saranno discriminate in base al loro genoma? Dopo il razzismo, si affermerà il genoismo? Tra me e me lo chiamo il “Gattaca moment”, perché molti dei timori sulle applicazioni future della genetica sono modellati sulle vicende di Vincent (interpretato da Ethan Hawke), Jerome Eugene (Jude Law) e Irene (Uma Thurman).

Continua a leggere

Salvare le foreste con CRISPR?

Prendi l’enorme sfida della conservazione delle foreste ai tempi della crisi climatica. Concentrati su un caso-studio: un’antica specie decimata e rimpianta, che potrebbe essere reintrodotta (il castagno americano, ucciso da un fungo arrivato accidentalmente dall’Asia nel secolo scorso). Esplora le alternative possibili: incroci, ingegneria genetica, CRISPR. Quali sarebbero i benefici? E quali sono i margini di incertezza di un intervento su un intero ecosistema selvatico? C’è tutto questo, e anche di più, in questo video di iBiology.

CRISPR al Tempo delle Donne

Il format della rubrica Due Punti di scienza e bioetica (7-Sette/Corriere della Sera) va on stage alla Triennale di Milano e viene allargato alla partecipazione del pubblico, nel contesto de Il Tempo delle Donne. Anna Meldolesi e Chiara Lalli parleranno di alimenti editati e correzioni al DNA umano. Per maggiori informazioni ecco il programma.

CRISPR e la bomba della senape: ecco la nuova generazione di insalate

Credit: Pairwise

Sta per debuttare negli Stati Uniti un mix di foglie rosse e verdi di brassica, geneticamente editate per piacere a una nicchia di consumatori interessati a piatti veloci, sani, sostenibili e di tendenza.

Continua a leggere

Nuove CRISPR imprenditrici crescono

Navneet Matharu, Jenny Hamilton e Lin Du sono le prime tre bioimprenditrici finanziate dal programma per la parità di genere nel biotech voluto dalla co-inventrice di CRISPR Jennifer Doudna

Il programma di chiama Women in Enterprising Science (WIES) ed è frutto di una collaborazione tra l’Istituto sulla genomica innovativa (IGI) creato da Jennifer Doudna a Berkeley e la fondazione dell’imprenditrice di Hong Kong Solina Chau Hoi Shuen. L’iniziativa ha come scopo la promozione dell’imprenditoria femminile nelle biotecnologie emergenti, a cominciare da CRISPR che è stata inventata da due donne e continua a essere sviluppata da tante ricercatrici di talento (si veda la gallery pubblicata su questo blog l’8 marzo).

Continua a leggere

Questioni di cuore (e di base-editing)

Su Le Scienze spiego che la sperimentazione clinica di Verve Therapeutics partita il 12 luglio è importante per almeno due motivi. Perché usa un correttore di basi al posto delle classiche forbici CRISPR. E perché si cimenta con un problema (l’eccesso di colesterolo LDL) che affligge milioni di persone. I dati preclinici erano molto incoraggianti (come avevo scritto per Osservatorio Terapie Avanzate), fra un anno faremo il punto sui primi risultati nell’umano.

Buon compleanno CRISPR!

II 17 agosto, se si considera il numero di Science su carta, le forbici genetiche Crispr compiranno 10 anni. Il lavoro che ne ha annunciato l’invenzione, infatti, usciva sulla rivista scientifica nell’estate 2012. Nel frattempo la tecnica è entrata in decine di sperimentazioni cliniche, ha ottenuto i primi successi e regalato il Nobel a Emmanuelle Charpentier e Jennifer Doudna. In questo decennio, inoltre, Crispr si è evoluta. Non è più un’unica tecnica di modificazione genetica, ma una sigla ombrello, che ne comprende tante. Ognuna con i suoi pregi e qualche difetto. Luigi Naldini, pioniere della terapia genica alla vecchia e alla nuova maniera, condivide il diffuso entusiasmo per i risultati rapidamente ottenuti per alcune malattie rare. Ma il genetista dell’Istituto San Raffaele Telethon di Milano è poco incline alle celebrazioni e preferisce soffermarsi sui dubbi da fugare per proseguire in sicurezza il cammino.

Continua a leggere

La mappa completa della funzione dei geni

La mappa pubblicata su Cell può essere esplorata da tutti i ricercatori, per scoprire la funzione dei geni di interesse senza effettuare esperimenti (Credit Jen Cook-Chrysos/Whitehead Institute)

Un nuovo metodo basato su CRISPR consente di assegnare a ciascun gene umano il proprio compito, generando mutazioni mirate a tappeto e poi verificando nelle singole cellule come cambiano i trascritti di conseguenza.

Continua a leggere