Brevetti CRISPR e litigi

PatentDisputeIl panorama brevettuale di CRISPR è sempre più complesso e frazionato, anche a causa dello sviluppo di nuove varianti che si vanno affiancando alla classica Cas9. Ma la novità è che la contesa sul brevetto fondante sta arrivando a un punto di svolta, almeno negli Stati Uniti. Entro qualche settimana il Patent Office riconoscerà finalmente i diritti di proprietà intellettuale per l’invenzione di CRISPR a Jennifer Doudna, Emmanuelle Charpentier e compagni. Resta da vedere quale sarà la reazione del gruppo rivale, quello di Feng Zhang, che si era già visto riconoscere la paternità dell’invenzione. La contesa epocale che è già un caso di scuola per gli studiosi di diritto brevettuale, dunque, potrebbe spegnersi o ravvivarsi. Intanto, comunque, c’è un’altra battaglia minore che si è già accesa, sull’utilizzo delle licenze.

Lady CRISPR a Radio 3 Scienza

Emmanuelle CharpentierEmmanuelle Charpentier, la microbiologa che ha co-inventato CRISPR, è stata intervistata da Marco Motta. Il suo interesse per un settore di ricerca poco alla moda ha contribuito in modo determinante alla scoperta-invenzione più cool del momento. Vive la sua inaspettata popolarità come l’occasione per rappresentare pubblicamente il suo campo e la ricerca di base. Il suo nomadismo scientifico l’ha resa più forte, dice. E la paura di modificare il DNA? Non bisogna averne, nei laboratori si fa da cinquant’anni e le regole sono stringenti… Tutto questo e altro ancora nell’intervista concessa a Radio 3 Scienza.