Gli anti-CRISPR e la Regina rossa

red queenBisogna correre più che si può, per riuscire a stare fermi. Non accade solo nel mondo fantastico tratteggiato da Lewis Carroll in “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò”. Ma anche qui sul pianeta Terra dove, per sopravvivere, le specie devono adattarsi ai cambiamenti dell’ambiente e competere tra loro, in un’instancabile corsa agli armamenti. Per ogni nuovo veleno serve un nuovo antidoto, per ogni nuova strategia offensiva ci vuole una nuova forma di difesa, anche e soprattutto nel mondo microbico, animato com’è dalla coevoluzione tra ospiti e parassiti, prede e predatori. Com’è noto per l’invenzione di CRISPR (con le sue molte varianti) possiamo ringraziare i batteri, da sempre impegnati ad affinare nuove armi contro i loro nemici virali. Ebbene, in futuro forse ringrazieremo anche i virus per gli agenti anti-CRISPR, messi a punto per infettare i batteri a dispetto di CRISPR. Continua a leggere

Science si gioca il tris

Cas12 playing cardLa rivista dell’Associazione americana per l’avanzamento della scienza oggi sembra il CRISPR Journal. Nello stesso giorno, infatti, Science pubblica tre lavori firmati da tre assi di CRISPR – David Liu, Jennifer Doudna e Feng Zhang – illustrando i passi avanti compiuti in due diversi settori di ricerca: la costruzione di registratori molecolari sempre più versatili e lo sviluppo di test diagnostici sempre più precisi e facili da usare. Continua a leggere

L’editing degli embrioni è eugenetica?

“Ci sono gli apocalittici e gli ottimisti razionali. I cauti tendenti al sì e i cauti tendenti al no. I provocatori e gli attendisti”. Sul Tascabile, la rivista online della Treccani, traccio una mappa delle posizioni espresse da influenti ricercatori e commentatori sull’editing degli embrioni umani. E provo a rispondere alla domanda che tutti si fanno: è eugenetica? 

TASCABILE

Un’intelligence per le proteine guerriere. Così funziona CRISPR in natura.

doudna_crispr_wide-cb9478286d39615ed64291ea95d4cfe022596aa2-s900-c85L’ultimo numero di Science apre uno scorcio inaspettato su CRISPR, il sistema immunitario batterico che ha ispirato l’omonima tecnica di modificazione genetica. A firmare il lavoro è il gruppo di Jennifer Doudna, la biochimica di Berkeley che nel 2012 ha gettato le basi per lo sviluppo della rivoluzionaria tecnologia, subito adottata in tutto il mondo per correggere il DNA di piante, animali e cellule umane. Il nuovo contributo del DoudnaLab per ora rappresenta soprattutto un’affascinante tappa del viaggio nella ricerca di base, ma c’è da scommettere che man mano che i ricercatori sistemeranno gli elementi del puzzle, comprendendo nei dettagli come CRISPR funziona in natura, la ricerca applicata escogiterà nuovi trucchi per arricchire ulteriormente la cassetta degli attrezzi delle nuove biotecnologie di precisione. Continua a leggere

Inaspettatamente CRISPR

omgTripletta di notizie impreviste (e imprevedibili) questa settimana. Lo storico della medicina Nathaniel Comfort ha stroncato su Nature l’attesissimo libro della regina dell’editing genomico, Jennifer Doudna (“A crack in creation”). Le quotazioni delle società dedicate a CRISPR sono cadute dopo la pubblicazione di un piccolo studio preliminare sulle mutazioni fuori-bersaglio. New Scientist ha annunciato l’imminente avvio di una ventina di sperimentazioni umane, per lo più in Cina.