I picchi di Twitter e i sentimenti per CRISPR

Gli entusiasmi della prima ora iniziano a raffreddarsi un pochino, a giudicare dalla prima analisi dei cinguettii su CRISPR che sono risuonati su Twitter negli ultimi anni. E fin qui non c’è niente di strano, un certo décalage anzi era prevedibile e fisiologico. Ma qualche sorpresa c’è, nello studio pubblicato da autori svizzeri su bioRxiv.

Continua a leggere

La serie Netflix su CRISPR, vista per voi

Ho visto Unnatural Selection, la docuserie in quattro puntate sull’editing genomico e il mio consiglio è: guardatela. Perché insieme alle cose pessime ne contiene di buone. E perché la stanno guardando in tanti su Netflix, dunque è destinata a influenzare la percezione pubblica delle biotecnologie di nuova generazione. Tre aggettivi per descriverla: sensazionalistica, confusa, a tratti molto interessante.

Continua a leggere

Prime Editing, la terza vita di CRISPR

Prima è arrivato l’editing genomico classico, e per spiegare come funziona i ricercatori hanno usato la metafora delle forbici che tagliano il DNA. Poi è stato sviluppato il “base editing”, e lo hanno paragonato alla correzione manuale di un testo, fatta con gomma e matita. Ora che sulla scena si affaccia un altro approccio innovativo alla modificazione genetica, come possiamo descriverlo? “Immaginate un programma di videoscrittura al posto delle forbici e della matita”, ha detto David Liu presentando l’ultima tecnica messa a punto nel suo laboratorio al Broad Institute di Boston, durante la conferenza stampa organizzata da Nature.

Continua a leggere

I super-batteri resistenti nel mirino di CRISPR

CRISPR si è evoluto nei batteri, come arma di difesa dalle infezioni virali. Ma ora i ricercatori stanno puntando la stessa arma contro i batteri stessi, nella speranza di sventare una delle minacce più gravi per la salute globale: la resistenza agli antibiotici. (Continua sul sito dell’Osservatorio Terapie Avanzate)