
Credit: Ernesto del Aguila III, National Human Genome Research Institute, NIH
Le terapie geniche a base di CRISPR potrebbero avere effetti collaterali cancerogeni? Ad accendere i riflettori su questo rischio potenziale sono stati due lavori pubblicati su Nature Medicine, che hanno attirato l’attenzione dei media internazionali, penalizzando le quotazioni in borsa delle più importanti società del settore. Gli specialisti però invitano alla calma. CRISPR non è magica, e nessuna tecnologia è esente da limiti e difetti. Ma finora tutti gli allarmi lanciati su questa piattaforma per l’editing genomico sono stati ridimensionati dopo un esame più attento. Seppure gli ultimi dati dovessero essere confermati da studi più approfonditi, è probabile che il rischio cancro possa essere contenuto o eliminato adottando contromisure adeguate. Continua a leggere
Il controverso bioimprenditore Aaron Traywick, fautore della medicina-fai-da-te è deceduto per cause misteriose. Secondo il sommario dell’articolo pubblicato oggi su Repubblica si sarebbe auto-somministrato uno pseudo-trattamento anti-herpes a base di CRISPR, ma per la 
“Ehi. CRISPR potrebbe non funzionare sulle persone”. Leggendo un titolo così sul sito della 

Era il 2 agosto quando 
Faster, better, cheaper è un celebre slogan usato dalla Nasa, ma sembra pensato apposta per CRISPR. La tecnica di modificazione genetica più in voga nei laboratori, infatti, ha la fama di essere velocissima, a buon mercato e anche molto precisa. Questa reputazione, ampiamente meritata sul campo, era stata improvvisamente macchiata da uno