Storie di donne, agricoltura e innovazione 🌱

Sabato mattina nella cornice di Pordenonelegge avrò il piacere di dialogare con Deborah Piovan, autrice del libro “Agricoltura femminile singolare” (Maria Pacini Fazzi editore). Qui il programma completo della manifestazione.

Un Nobel bellissimo che non deve ripetersi

Ci perdonerà Drew Weissman, ma questo passerà alla storia soprattutto come il Nobel di Katalin Karikó. E forse oltre a essere un premio da festeggiare, è anche un premio che dovrebbe farci arrabbiare. Perché la storia di questa scienziata è troppo straordinaria, per tutti gli ostacoli che ha dovuto affrontare e superare. Si dice sempre che le ragazze hanno bisogno di scienziate modello a cui ispirarsi, Karikó è un bellissimo modello ma speriamo sinceramente che non debba essere di esempio a nessuna, perché non è giusto che una ricercatrice di questo calibro sia stata costretta alla precarietà per decenni e non abbia potuto contare su una cattedra stabile negli Stati Uniti dove si è trasferita dall’Ungheria negli anni ’80 (all’Università della Pennsylvania risulta “adjunct professor”).

Continua a leggere

Agrobiotech femminile singolare

Stiamo vivendo una crisi epocale. La FAO ci ricorda che il 40% delle colture va perso ogni anno a causa di insetti a malattie: per ridurre questo intollerabile spreco servono ricerca, innovazione e formazione, ma anche modelli. L’agricoltura è un settore nel quale i modelli femminili sono sottorappresentati e per questo è importante fornirne sempre di nuovi per far sì che le bambine e le ragazze si sentano autorizzate ad ambire a qualunque posizione nella professione e nella vita pubblica. 
L’incontro è un viaggio dietro le quinte del percorso che porta al cibo visto attraverso gli occhi delle ricercatrici e delle agricoltrici che lo vivono in prima persona (link al programma)