Dall’annuncio delle gemelline editate in Cina sono passate 3 settimane ed è tempo di bilanci. Sull’esperimento permangono i dubbi, una certezza comunque è lampante: per essere i primi esseri umani geneticamente modificati, le CRISPR babies non hanno sfondato sui media.
La rivoluzione dei semi senza sesso

Il Postdoc Imtiyaz Khanday e il Prof . Venkatesan Sundaresan con il riso apomittico nella serra dell’Università della California a Davis (Karin Higgins/UC Davis)
Per fare un seme ci vuole un frutto, così cantavamo da bambini. Poi a scuola ci hanno insegnato che il seme contiene un embrione, e che per farlo ci vuole un’ovocellula fecondata dal polline. Il sogno dei genetisti agrari, però, è sempre stato di riuscire a produrre i semi usando soltanto la cellula madre. Ebbene questo sogno si è realizzato: un gruppo guidato da Venkatesan Sundaresan, dell’Università della California a Davis, ha annunciato su Nature di aver sviluppato una varietà di riso capace di riprodursi efficientemente in modo asessuato. Attraverso semi che sono cloni geneticamente identici e vengono definiti “apomittici”. Continua a leggere
CRISPR babies alla radio della CEI

Il link per ascoltare l’intervista di Anna Meldolesi
Un brindisi biotech al futuro del vino

Aperitivo Biotech (foto di Marco Marazza)
Quando brinderete durante le feste, magari con un calice di prosecco, pensateci: le viti occupano il 3% del terreno coltivato in Europa, ma impiegano ben il 65% dei fungicidi. Se si diffondessero i vitigni di nuova generazione, resistenti a oidio e peronospora, l’uso di questi fitofarmaci crollerebbe. Se poi si consentisse il ricorso alle tecnologie di breeding più avanzate, come CRISPR, i vini che amiamo diventerebbero resistenti alle malattie più minacciose senza perdere nulla della propria identità genetica. Continua a leggere
I gene drive su Le Scienze

Crisanti racconta il suo lavoro sul gene doublesex e le prossime tappe del progetto Target Malaria, sul numero di dicembre di Le Scienze
CRISPR babies alla Radio Valdese

podcast dal minuto 9.20
CRISPR a Bologna
CRISPR babies, videointervista sul Bo Live

Link al video https://youtu.be/kgqXH1Jjm_k
Lo scienziato delle gemelle editate: “Spiacente ma lo rifarei”
Non è pentito dell’esperimento, che nel giro di qualche mese potrebbe portare a nuove nascite. Ma è dispiaciuto che la notizia delle due gemelline con il DNA geneticamente modificato sia esplosa prima della pubblicazione dello studio, attualmente al vaglio di una rivista scientifica non meglio precisata. A dirlo è stato lo stesso He Jiankui, lo scienziato cinese che ha infranto l’ultimo tabù, intervenendo in modo ereditabile sul genoma umano. E questa volta non lo ha fatto con un video su YouTube ma parlando dal vivo davanti alla platea più difficile: gli scienziati e i bioeticisti riuniti ad Hong Kong per il Secondo Summit Internazionale sull’Editing del Genoma Umano. Continua a leggere
Il discorso di He Jiankui al summit di Hong Kong
Per ascoltarlo si può partire dal minuto 1:08. He esordisce scusandosi per la fuga di notizie (probabilmente si riferisce allo scoop di Antonio Regalado, che ha preceduto l’esclusiva dell’AP e la pubblicazione dei video su YouTube) e rivela che il paper relativo all’esperimento è sotto peer-review. A domanda risponde che c’è un’altra gravidanza in corso, in fase non avanzata.