
podcast dal minuto 9.20

podcast dal minuto 9.20

Link al video https://youtu.be/kgqXH1Jjm_k
Non è pentito dell’esperimento, che nel giro di qualche mese potrebbe portare a nuove nascite. Ma è dispiaciuto che la notizia delle due gemelline con il DNA geneticamente modificato sia esplosa prima della pubblicazione dello studio, attualmente al vaglio di una rivista scientifica non meglio precisata. A dirlo è stato lo stesso He Jiankui, lo scienziato cinese che ha infranto l’ultimo tabù, intervenendo in modo ereditabile sul genoma umano. E questa volta non lo ha fatto con un video su YouTube ma parlando dal vivo davanti alla platea più difficile: gli scienziati e i bioeticisti riuniti ad Hong Kong per il Secondo Summit Internazionale sull’Editing del Genoma Umano. Continua a leggere
Per ascoltarlo si può partire dal minuto 1:08. He esordisce scusandosi per la fuga di notizie (probabilmente si riferisce allo scoop di Antonio Regalado, che ha preceduto l’esclusiva dell’AP e la pubblicazione dei video su YouTube) e rivela che il paper relativo all’esperimento è sotto peer-review. A domanda risponde che c’è un’altra gravidanza in corso, in fase non avanzata.

I dilemmi posti dalla modificazione dei genomi sono una delle 10 grandi domande scelte da Le Scienze per il numero che celebra il cinquantesimo compleanno della rivista, in edicola ora.
Sono oltre 60 i pareri ufficiali sull’editing degli embrioni pubblicati dalla comunità internazionale (senza contare quelli italiani). Carolyn Brokowski, della Yale School of Medicine, li ha letti e analizzati sul nuovo numero del CRISPR Journal. Basta un colpo d’occhio al suo grafico a torta per farsi un’idea delle posizioni in campo. Continua a leggere

È tempo di ampliare la sezione risorse di questo blog con gli ultimi pareri espressi dagli esperti italiani. Arriva oggi il documento deontologico dell’Associazione Nazionale dei Biotecnologi Italiani, che sono comprensibilmente entusiasti delle nuove prospettive offerte da CRISPR e invitano la comunità scientifica a mantenere standard elevati di apertura e trasparenza nei confronti dell’opinione pubblica. Continua a leggere
“Ci sono gli apocalittici e gli ottimisti razionali. I cauti tendenti al sì e i cauti tendenti al no. I provocatori e gli attendisti”. Sul Tascabile, la rivista online della Treccani, traccio una mappa delle posizioni espresse da influenti ricercatori e commentatori sull’editing degli embrioni umani. E provo a rispondere alla domanda che tutti si fanno: è eugenetica?


Sono i primi embrioni umani geneticamente editati in Europa a comparire nella letteratura scientifica. Ma rispetto agli esperimenti cinesi e a quello più recente effettuato negli Stati Uniti, presentano una differenza fondamentale. Il lavoro appena pubblicato su Nature non rientra in un progetto per la terapia genica embrionale. Il gruppo del Francis Crick Institute di Londra, infatti, non si è dato come scopo la correzione di una mutazione legata a qualche malattia genetica, ma l’accrescimento delle conoscenze relative allo sviluppo embrionale. Perciò abbiamo chiesto a uno dei firmatari dello studio di spiegarci obiettivi e risultati. Alessandro Bertero ha 29 anni e ha contribuito a ottimizzare la tecnica usata da Kathy Niakan e colleghi quando era dottorando a Cambridge. Ci ha risposto via skype dall’America, dove continua a lavorare sulle cellule staminali embrionali come postdoctoral fellow all’Università di Washington.