Tre speranze per CRISPR

Assoluzione per non aver commesso il fatto: Nature Methods ha ritirato lo studio che accusava CRISPR di causare un gran numero di mutazioni fuori bersaglio dopo che gli autori hanno ammesso che i risultati, molto probabilmente, erano sbagliati. Fino a prova contraria, dunque, la precisione si conferma una delle doti di CRISPR. E speriamo che d’ora in poi le pubblicazioni che vogliono mettere alla prova la tecnica siano altrettanto precise. Continua a leggere
Hello CRISPR! (al Muse,Trento)

Insieme ad Anna Cereseto, la ricercatrice che ha sviluppato la variante di CRISPR detta evoCas9; l’incontro sarà moderato da Nicla Panciera. Per maggiori informazioni qui e qui.
Il mondo ha bisogno di un Osservatorio Globale sull’Editing?
Tutti conoscono l’IPCC, il foro scientifico nato sotto gli auspici delle Nazioni Unite per fotografare lo stato delle conoscenze sui cambiamenti climatici, tracciare scenari sul loro impatto, confrontare le politiche di intervento possibili. Il mondo ha bisogno di un organismo simile anche per la rivoluzione biotech avviata da CRISPR, come sostengono Sheila Jasanoff e J. Benjamin Hurlbut su Nature? Un Osservatorio globale sull’editing genomico è quel che ci vuole? Lo abbiamo chiesto a un pioniere della terapia genica e a un pioniere dei gene drive, ma anche a una bioeticista, uno scienziato politico, una psicologa sociale, uno storico della scienza. Continua a leggere
Il primo fanta-thriller su CRISPR

Anno 2045, l’umanità vive al culmine dell’era CRISPR. Gli Stati Uniti hanno perso via via la fiducia nella scienza e, insieme a questa, la supremazia scientifica. La capitale tecnologica del mondo è ormai Singapore. In “Change Agent”, il techno-thriller firmato da Daniel Suarez, la notte è rischiarata da alberi bioluminescenti, i bambini giocano con animali neotenici, chi vuole lo sballo se lo procura con molecole su misura per il proprio genoma. Il diritto internazionale proibisce di editare il DNA umano, se non per una ristretta lista di malattie genetiche approvata dall’Onu. Ma pochi anni dopo la ratifica, l’UN Treaty on Genetic Modificaction è già lettera morta. Continua a leggere
Ecco il cocktail di CRISPR. Let’s party

Il blog CRISPeR Mania ha compiuto un anno! Per gli anniversari crispici esiste già un cocktail, eccolo. Gentile cortesia di The CRISPR Journal che l’ha presentato alla festa di lancio del suo primo numero.
CRISPR a Roma
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CRISPR a Trento
Ricordate la evoCas9? Il 17 marzo sarà protagonista di un convegno a Trento sulle prospettive della terapia genica, con particolare attenzione alla Malattia di Charcot-Marie-Tooth, una classe di neuropatie rare ereditarie a carico del sistema nervoso periferico. Grazie alla variante di CRISPR ad alta precisione messa a punto al Cibio dal gruppo di Anna Cereseto, e grazie all’impegno della Fondazione Edmund Mach sull’editing in campo agrario, Trento di fatto si candida a essere l’hotspot italiano di CRISPR. (Il convegno è aperto a tutti, ma occorre registrarsi scrivendo a stampaaicmt@gmail.com)
Farmaci anziché fumo, ecco il tabacco dell’era CRISPR
Il tabacco è un brutto vizio, ma per i genetisti rappresenta una pianta modello ed è pieno di virtù. Docile agli interventi biotech, esuberante dal punto di vista metabolico, capace di sfornare proteine in quantità. Ora è al centro di un grande progetto di ricerca, finanziato con 7,2 milioni di euro dall’Ue, per produrre molecole di interesse medico sfruttando la fotosintesi e le nuove tecniche di miglioramento genetico, a cominciare da CRISPR. Continua a leggere
CRISPR stocks, cosa bolle in borsa
Sale l’entusiasmo per l’ultimo exploit e le azioni schizzano. Arriva lo studio deludente e le azioni crollano. Per quanto CRISPR sia giovane, ha già sperimentato più volte quanto la borsa sia volubile ed è inevitabile che accada ancora in futuro. Continua a leggere