Il super-comunicatore Adam Rutherford ha fatto una presentazione molto pop alla CRISPRcon 2019. Una sorta di one-man-show in stile TED. Ai presenti è stato chiesto di non filmare né fotografare, ma nulla mi vieta di riprodurre una delle slide più significative della sua presentazione. Si tratta del classico grafico che raffigura il ciclo del sensazionalismo che accompagna le grandi innovazioni scientifiche. Qualche anno fa era stato rilanciato da Carl Zimmer e trova spazio anche nel mio libro “E l’uomo creò l’uomo. CRISPR e la rivoluzione dell’editing genomico”. La novità è che Rutherford, già editor di Nature e poi star della Bbc, posiziona CRISPR in una fase discendente. Continua a leggere
CRISPeR Mania a Wageningen!
La CRISPRcon 2019 sta per prendere il via. Dopo il debutto a Berkeley nel 2017 e la seconda volta a Boston nel 2018, quest’anno l’appuntamento è in Olanda, presso l’università che è il tempio della genetica agraria in Europa, a Wageningen. Si discuterà di scienza, società, sostenibilità, politiche di governance, cibo, salute e molto altro ancora, con scienziati di punta e stakeholder, entusiasti e dubbiosi. E noi saremo lì.
CRISPR news: affari, sparate e geni egoisti
Alleanze: la stella di CRISPR Jennifer Doudna colleborerà al nuovo progetto di drug discovery di GlaxoSmithKline in un nuovo laboratorio a San Francisco (su Science).
Disastri annunciati: il biologo molecolare russo Denis Rebrikov vuole emulare il cinese He Jiankui per dare a madri sieropositive figli geneticamente protetti dall’Aids, ma il suo approccio non convince gli scienziati né i bioeticisti (la notizia e l’editoriale su Nature).
Scoperte: il sistema CRISPR serve alle cellule per difendersi dagli invasori genetici, che a loro volta lo usano per attaccare. Il pioniere dell’editing Fyodor Urnov spiega questa paradossale guerra biologica e le sue implicazioni per il settore della terapia genica (su Nature)
CRISPR news: il bello, il brutto e il cattivo
Il debutto extraterrestre di CRISPR: storico esperimento sulla Stazione spaziale internazionale per studiare gli effetti delle radiazioni sul DNA.
Nuovi timori per le bambine editate: secondo uno studio pubblicato su Nature Medicine il gene che è stato modificato in Cina potrebbe avere ricadute negative sulla longevità.
Fecondazione senza scrupoli: le email ricevute da He Jiankui rivelano l’esistenza di cliniche interessate a editare embrioni umani a scopo riproduttivo, a Dubai e altrove.
Svolta a sinistra per le lumache CRISPR

È un piccolo passo per una lumaca, ma un grande passo per la biologia. Il codice molecolare dell’orientamento delle conchiglie è stato finalmente decifrato con l’aiuto di CRISPR. L’editing genetico, dunque, ci avvicina alla soluzione di una delle questioni più affascinanti con cui i naturalisti si confrontano da secoli: capire perché la vita predilige un verso tra destra e sinistra. Continua a leggere
CRISPR al Fascination of Plants Day
Clima, biotech e pregiudizi
C’è chi crede che le colture biotech siano sicure e che i cambiamenti climatici non siano un’emergenza reale (chiamiamoli, per comodità, capitalisti libertari). Specularmente ci sono gli ecologisti vecchia maniera, per i quali le piante geneticamente modificate (con o senza CRISPR) sono da evitare e il riscaldamento globale minaccia la vita sul pianeta. Queste posizioni non potrebbero essere più diverse tra loro eppure hanno qualcosa in comune: hanno per metà ragione e per metà torto. Possono essere considerate entrambe degli esempi di “negazionismo scientifico selettivo“. Continua a leggere
Le mutazioni nascoste nella zuppa Campbell e il futuro del pomodoro
La Campbell’s Soup è l’immagine simbolo della pop art. Zach Lippman è una stella della genetica vegetale. Le mutazioni criptiche sono un rebus irrisolto. Ecco gli ingredienti dell’affascinante storia raccontata su Nature Plants, in un paper che svela alcuni episodi inediti del recente passato del pomodoro e si propone di guidare (con l’aiuto di CRISPR) la sua evoluzione futura. Continua a leggere
Le conferenze TED su CRISPR
Da Jennifer Doudna a David Liu, le conferenze-spettacolo da non perdere, selezionate da The Bench

Alla stampa piace CRISPR. Ecco i dati americani

Dallo studio degli articoli pubblicati tra il 2012 e il 2017 in Canada e Stati Uniti emerge una rappresentazione positiva dell’editing genomico, come documenta questo articolo pubblicato da Alessandro Marcon et al. su Genetics in Medicine.
