
Venerdì 11 ottobre alle 10.30 Anna Meldolesi dialogherà con il genetista Emidio Albertini (qui il programma completo)

Venerdì 11 ottobre alle 10.30 Anna Meldolesi dialogherà con il genetista Emidio Albertini (qui il programma completo)

Se non avete capito come funzionano i microRNA, che hanno fatto vincere a Victor Ambros e Gary Ruvkun il Nobel per la medicina 2024, vi propongo una similitudine di Thomas Cech (Nobel per la scoperta dell’RNA catalitico). Il suo libro, da me recensito qualche settimana fa per Osservatorio Terapie Avanzate, è una miniera di spunti e di informazioni. Oggi l’ho ripreso in mano per scrivere un lungo articolo in uscita su Le Scienze proprio sull’ultimo Nobel. Eccone un estratto.
Continua a leggereSe n’è andato Sammy Basso, 28 anni, il più longevo malato di progeria e una mente brillante. Era un biologo appassionato di CRISPR e ci piace ricordarlo in questo dialogo con David Liu, pioniere di base-editing e prime-editing.


L’articolo di Anna Meldolesi su Genetic Literacy Project, l’articolo di Mario Pezzotti sul Foglio e ancora: Informatore agrario, Terra e Vita, Wired, l’Arena, Wine News, Dissapore, Agricoltura, Gambero Rosso, Federvini, EFA News, Verona Economia, Agen Food.
Il Ministro Lollobrigida, collegato via zoom, l’ha definito “un evento straordinario, stiamo facendo la storia”. Il presidente di Coldiretti Ettore Prandini ha impugnato la zappa, per mettere a dimora una delle viti geneticamente editate (potete vederlo compiere l’inedito gesto in una delle foto della gallery proprio qui sopra).
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Domani venerdì 27 settembre alle 16.30 l’Università di Bologna conferirà la Laurea ad honorem alla co-inventrice di CRISPR Emmanuelle Charpentier. La cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming su Youtube (qui il comunicato stampa Unibo).

Dimenticate Odin, il controverso kit che veniva venduto online dall’altrettanto controverso “biohacker” Josiah Zayner (far giocare le persone a sviluppare batteri antibiotico-resistenti non è certo una buona idea). All’Università di Stanford hanno messo a punto un kit per esperimenti in vitro “cell-free”, facile da usare e sicuro perché il bersaglio è un innocuo pigmento. E il bello è che costa meno di un caffè americano (due dollari).
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La ricerca è solita concentrarsi su poche specie modello ma la storia e questo libro insegnano che i progressi decisivi possono arrivare da organismi bizzarri e sottovalutati [la mia recensione è online su Osservatorio Terapie Avanzate]

