Svolta a sinistra per le lumache CRISPR

snail crispr cover

È un piccolo passo per una lumaca, ma un grande passo per la biologia. Il codice molecolare dell’orientamento delle conchiglie è stato finalmente decifrato con l’aiuto di CRISPR. L’editing genetico, dunque, ci avvicina alla soluzione di una delle questioni più affascinanti con cui i naturalisti si confrontano da secoli: capire perché la vita predilige un verso tra destra e sinistra. Continua a leggere

Clima, biotech e pregiudizi

GMO-climate-changeC’è chi crede che le colture biotech siano sicure e che i cambiamenti climatici non siano un’emergenza reale (chiamiamoli, per comodità, capitalisti libertari). Specularmente ci sono gli ecologisti vecchia maniera, per i quali le piante geneticamente modificate (con o senza CRISPR) sono da evitare e il riscaldamento globale minaccia la vita sul pianeta. Queste posizioni non potrebbero essere più diverse tra loro eppure hanno qualcosa in comune: hanno per metà ragione e per metà torto. Possono essere considerate entrambe degli esempi di “negazionismo scientifico selettivo“.  Continua a leggere

Le mutazioni nascoste nella zuppa Campbell e il futuro del pomodoro

campbell soupLa Campbell’s Soup è l’immagine simbolo della pop art. Zach Lippman è una stella della genetica vegetale. Le mutazioni criptiche sono un rebus irrisolto. Ecco gli ingredienti dell’affascinante storia raccontata su Nature Plants, in un paper che svela alcuni episodi inediti del recente passato del pomodoro e si propone di guidare (con l’aiuto di CRISPR) la sua evoluzione futura. Continua a leggere

CRISPR contro le malattie polmonari letali

in utero genome editingLa più comune è la fibrosi cistica, ma esistono anche altre gravi malattie congenite che colpiscono i polmoni e per le quali non sono disponibili trattamenti risolutivi. Generalmente sono causate da mutazioni in un singolo gene perciò, almeno in teoria, potrebbero essere curate correggendo direttamente il DNA dei malati. Magari prima ancora che la malattia inizi a manifestarsi. Una speranza in questo senso arriva da un lavoro pubblicato su Science Translational Medicine, che descrive un promettente approccio di editing genetico in feti di topo geneticamente predestinati a sviluppare una patologia polmonare letale. Continua a leggere