Dopo le CRISPR babies si scalda la ricerca sul gene CCR5

bimbe che gattonanoSe lo scienziato cinese He Jiankui ha detto la verità, Lulu e Nana ora dovrebbero avere otto mesi. L’età in cui molti bebè iniziano a gattonare. Pechino ha fatto calare una cortina di segretezza sull’esperimento, non sappiamo nulla, dunque, dello stato di salute di queste piccole con il DNA manipolato nel tentativo di creare uno scudo genetico contro il virus HIV. Grazie al lavoro di altri gruppi, però, stiamo imparando a conoscere sempre meglio il gene che è stato intenzionalmente messo fuori uso nelle gemelline. Cosa possiamo aspettarci dunque per queste creature prematuramente uscite dalla fantascienza per muovere i primi passi nel mondo reale? E cosa possiamo dedurne per chi ha ricevuto in dote da madre natura, anziché da un bisturi genetico, quello stesso gene mutato? Ne ho parlato con Guido Poli, del San Raffaele di Milano, e ne ho scritto sul Corriere Salute. Il pezzo completo si può leggere qui.

CRISPR verso la fossa del disincanto?

hype cycleIl super-comunicatore Adam Rutherford ha fatto una presentazione molto pop alla CRISPRcon 2019. Una sorta di one-man-show in stile TED. Ai presenti è stato chiesto di non filmare né fotografare, ma nulla mi vieta di riprodurre una delle slide più significative della sua presentazione. Si tratta del classico grafico che raffigura il ciclo del sensazionalismo che accompagna le grandi innovazioni scientifiche. Qualche anno fa era stato rilanciato da Carl Zimmer e trova spazio anche nel mio libro “E l’uomo creò l’uomo. CRISPR e la rivoluzione dell’editing genomico”. La novità è che Rutherford, già editor di Nature e poi star della Bbc, posiziona CRISPR in una fase discendente. Continua a leggere

CRISPeR Mania a Wageningen!

La CRISPRcon 2019 sta per prendere il via. Dopo il debutto a Berkeley nel 2017 e la seconda volta a Boston nel 2018, quest’anno l’appuntamento è in Olanda, presso l’università che è il tempio della genetica agraria in Europa, a Wageningen. Si discuterà di scienza, società, sostenibilità, politiche di governance, cibo, salute e molto altro ancora, con scienziati di punta e stakeholder, entusiasti e dubbiosi. E noi saremo lì.

CRISPR news: affari, sparate e geni egoisti

READ THE NEWSAlleanze: la stella di CRISPR Jennifer Doudna colleborerà al nuovo progetto di drug discovery di GlaxoSmithKline in un nuovo laboratorio a San Francisco (su Science).

Disastri annunciati: il biologo molecolare russo Denis Rebrikov vuole emulare il cinese He Jiankui per dare a madri sieropositive figli geneticamente protetti dall’Aids, ma il suo approccio non convince gli scienziati né i bioeticisti (la notizia e l’editoriale su Nature).

Scoperte: il sistema CRISPR serve alle cellule per difendersi dagli invasori genetici, che a loro volta lo usano per attaccare. Il pioniere dell’editing Fyodor Urnov spiega questa paradossale guerra biologica e le sue implicazioni per il settore della terapia genica (su Nature)

CRISPR news: il bello, il brutto e il cattivo

READ THE NEWSIl debutto extraterrestre di CRISPR: storico esperimento sulla Stazione spaziale internazionale per studiare gli effetti delle radiazioni sul DNA.

Nuovi timori per le bambine editate: secondo uno studio pubblicato su Nature Medicine il gene che è stato modificato in Cina potrebbe avere ricadute negative sulla longevità.

Fecondazione senza scrupoli: le email ricevute da He Jiankui rivelano l’esistenza di cliniche interessate a editare embrioni umani a scopo riproduttivo, a Dubai e altrove.

Svolta a sinistra per le lumache CRISPR

snail crispr cover

È un piccolo passo per una lumaca, ma un grande passo per la biologia. Il codice molecolare dell’orientamento delle conchiglie è stato finalmente decifrato con l’aiuto di CRISPR. L’editing genetico, dunque, ci avvicina alla soluzione di una delle questioni più affascinanti con cui i naturalisti si confrontano da secoli: capire perché la vita predilige un verso tra destra e sinistra. Continua a leggere