I picchi di Twitter e i sentimenti per CRISPR

Gli entusiasmi della prima ora iniziano a raffreddarsi un pochino, a giudicare dalla prima analisi dei cinguettii su CRISPR che sono risuonati su Twitter negli ultimi anni. E fin qui non c’è niente di strano, un certo décalage anzi era prevedibile e fisiologico. Ma qualche sorpresa c’è, nello studio pubblicato da autori svizzeri su bioRxiv.

Continua a leggere

La serie Netflix su CRISPR, vista per voi

Ho visto Unnatural Selection, la docuserie in quattro puntate sull’editing genomico e il mio consiglio è: guardatela. Perché insieme alle cose pessime ne contiene di buone. E perché la stanno guardando in tanti su Netflix, dunque è destinata a influenzare la percezione pubblica delle biotecnologie di nuova generazione. Tre aggettivi per descriverla: sensazionalistica, confusa, a tratti molto interessante.

Continua a leggere

CRISPeR Mania a Wageningen!

La CRISPRcon 2019 sta per prendere il via. Dopo il debutto a Berkeley nel 2017 e la seconda volta a Boston nel 2018, quest’anno l’appuntamento è in Olanda, presso l’università che è il tempio della genetica agraria in Europa, a Wageningen. Si discuterà di scienza, società, sostenibilità, politiche di governance, cibo, salute e molto altro ancora, con scienziati di punta e stakeholder, entusiasti e dubbiosi. E noi saremo lì.

CRISPR news: il bello, il brutto e il cattivo

READ THE NEWSIl debutto extraterrestre di CRISPR: storico esperimento sulla Stazione spaziale internazionale per studiare gli effetti delle radiazioni sul DNA.

Nuovi timori per le bambine editate: secondo uno studio pubblicato su Nature Medicine il gene che è stato modificato in Cina potrebbe avere ricadute negative sulla longevità.

Fecondazione senza scrupoli: le email ricevute da He Jiankui rivelano l’esistenza di cliniche interessate a editare embrioni umani a scopo riproduttivo, a Dubai e altrove.

Record: 13.000 refusi corretti con un colpo di CRISPR

edit

C’era una volta l’ingegneria genetica, che permetteva di modificare faticosamente un gene alla volta. Ora c’è l’editing genomico, e il laboratorio di George Church ha dimostrato di poter ottenere migliaia di mutazioni mirate in una singola cellula, con un colpo di CRISPR. L’impresa, descritta sul sito delle pre-pubblicazioni rapide bioRxiv dal gruppo dell’Università di Harvard è da Guiness dei primati e straccia il precedente record, stabilito quattro anni fa sempre da Church, sempre con CRISPR. Il balzo compiuto dal 2015 a oggi è strabiliante: siamo passati da 62 loci corretti simultaneamente, che sembravano già tantissimi, all’incredibile cifra di 13.200. Allora si trattava di un esperimento per ripulire il genoma dei maiali dai retrovirus dormienti, con l’obiettivo di trasformarli in donatori di organi sicuri per l’uomo. Quanto al nuovo exploit, potrebbe sembrare un virtuosismo fine a sé stesso ma questa forma di editing estremo potrebbe trovare in futuro delle applicazioni utili. (Continua sul sito dell’Osservatorio Terapie Avanzate)