NGT/TEA: dite la vostra sulla proposta UE

La Commissione Europea sta raccogliendo commenti sulla proposta di regolamento sulle Nuove Tecniche Genomiche (NGT) presentata il 5 luglio. In questa pagina ci sono tutti i documenti utili a farsi un’opinione: dai criteri per stabilire quando una pianta NTG (in Italia si usa anche la sigla TEA, Tecniche di evoluzione assistita) è equiparabile a una pianta convenzionale, fino ai calcoli sui costi della coesistenza per i produttori del biologico (si veda in particolare l’Impact assessment report). I feedback ricevuti durante il periodo di consultazione (8 settimane, estendibili) saranno riassunti dalla Commissione europea e presentati al Parlamento europeo e al Consiglio con l’obiettivo di alimentare il dibattito legislativo. In generale, CRISPeR Mania apprezza la proposta di regolamento, soprattutto per l’attenzione rivolta ai benefici promessi dalle nuove tecniche genomiche in termini di sostenibilità ambientale.

TEA/NGT: la conferenza stampa a Bruxelles

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Si è conclusa la conferenza stampa di presentazione della proposta di regolamento per le piante migliorate con le Nuove tecniche genomiche, note in Italia come Tecniche di evoluzione assistita. Qui avevamo anticipato alcune indiscrezioni. Qui la pagina ufficiale con i documenti, le Faq, il comunicato stampa.

Tea, editing, cisgenesi: una mappa per orientarsi

Grande è la confusione sotto il cielo delle nuove biotecnologie. A giudicare dal dibattito italiano sull’innovazione genetica in agricoltura, sembra che non si sappia più come chiamare cosa. Siamo in attesa che il 5 luglio la Commissione Europea presenti la sua proposta di regolamentazione delle “nuove tecniche genomiche” (NTG). Ma nel frattempo il 9 giugno il Parlamento italiano ha approvato una norma favorevole alla sperimentazione con le “tecniche di evoluzione assistita” (TEA), che sono la stessa cosa. Se però si legge l’articolo in questione (è il 9 bis del decreto legge sulla siccità) questa espressione non c’è: si parla invece di emissione deliberata nell’ambiente a fini sperimentali di “organismi prodotti con tecniche di editing genomico mediante mutagenesi sito-diretta o di cisgenesi”. [Continua su Le Scienze]

L’Italia apre uno spiraglio alle TEA

Forse qualche giorno fa avete letto su Repubblica dello spiraglio aperto, in occasione del decreto siccità, alla sperimentazione in campo di piante editate o cisgeniche: “Via libera del Parlamento alle specie vegetali sottoposte a editing genetico. Le cosiddette Tea (Tecniche di evoluzione assistita) permettono di combattere le malattie senza pesticidi. Gli esperti: ‘Molto diverse dagli Ogm’. Stavolta il ministro Lollobrigida esulta: ‘L’Italia oggi è all’avanguardia in Europa”’.

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CRISPR per la transizione ecologica agricola

16 novembre 2021, 14.30, BOLOGNA, viale Fanin 44, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari, aula Magna. Con Roberto Tuberosa, Silvio Salvi, Luigi Cattivelli, Vittoria Brambilla, Alberto Acquadro, Stefano Tartarini, Mario Pezzotti, Dirk Inzé, Anna Meldolesi, Paolo De Castro, Dino Scanavino, Deborah Piovan, Davide Viaggi, Edgardo Filippone, Silvia Giuliani. L’incontro avverrà in modalità mista, in presenza e in remoto (link al programma).