
Ci sarò anche io, appuntamento venerdì 14 marzo con l’Unistem Day 2025, un’iniziativa di divulgazione scientifica dedicata alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori (qui il programma).

Ci sarò anche io, appuntamento venerdì 14 marzo con l’Unistem Day 2025, un’iniziativa di divulgazione scientifica dedicata alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori (qui il programma).

Nella notte tra il 12 e il 13 febbraio ignoti vandali hanno fatto irruzione nel campo sperimentale dell’Università di Verona danneggiando le viti Chardonnay editate per combattere un’infezione fungina. Lo scorso settembre l’avvio della sperimentazione era stato festeggiato da ricercatori, produttori ed esponenti politici di spicco (dal ministro Lollobrigida al presidente di Coldiretti Ettore Prandini), perché si trattava di un primato italiano (il primo campo con viti TEA/NGT avviato in Europa) e di un passo avanti verso una viticoltura più sana e sostenibile, meno dipendente dagli agrofarmaci.
Prima delle viti era toccato al riso editato dell’Università di Milano per resistere a un altro fungo: dopo essere stato piantato, è stato vandalizzato e solo parzialmente recuperato dai ricercatori. In attesa di capire come proseguirà la sperimentazione di Verona, quanto questo gesto brutale e ideologico peserà sul futuro delle altre sperimentazioni già autorizzate o in corso di autorizzazione, se ci sarà la volontà politica di contrastare seriamente questi reati, magari inquadrandoli anche nella cornice della legge anti-ecovandali, vi segnaliamo alcuni degli articoli usciti a caldo sulla stampa nazionale.
Continua a leggere

L’articolo di Anna Meldolesi su Genetic Literacy Project, l’articolo di Mario Pezzotti sul Foglio e ancora: Informatore agrario, Terra e Vita, Wired, l’Arena, Wine News, Dissapore, Agricoltura, Gambero Rosso, Federvini, EFA News, Verona Economia, Agen Food.
Il Ministro Lollobrigida, collegato via zoom, l’ha definito “un evento straordinario, stiamo facendo la storia”. Il presidente di Coldiretti Ettore Prandini ha impugnato la zappa, per mettere a dimora una delle viti geneticamente editate (potete vederlo compiere l’inedito gesto in una delle foto della gallery proprio qui sopra).
Continua a leggere