
Ancora un po’ di pazienza. Il voto finale del Parlamento europeo, previsto per marzo, è slittato a fine aprile ma il traguardo è lì, all’orizzonte. Finalmente dovremmo avere regole che distinguono le vere piante transgeniche (contenenti DNA estraneo) e le piante editate che non contengono geni extra e sono indistinguibili dai programmi di miglioramento genetico tradizionale.
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