CRISPR è (anche) bioarte

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Make do and mend. Ovvero arrangiati e rammenda. Il Ministero dell’informazione lo suggeriva alle donne del Regno Unito, alludendo ai vestiti bucati da rattoppare in tempi di austerity. Ma questo slogan è diventato anche il titolo della prima opera d’arte realizzata con l’aiuto di CRISPR dalla bioartista britannica Anna Dumitriu: un vestito femminile che risale alla seconda guerra mondiale, rammendato con inserti di seta colorati grazie a colture di Escherichia coli.  Continua a leggere