Lampadina o bomba atomica?

augias bomba atomica

La prima volta di CRISPR in un’importante trasmissione culturale italiana (Quante storie, Rai 3, 23 marzo 2017) è stata caratterizzata da sincero interesse, voglia di capire e molte domande del classico repertorio relativo al biotech: dal peso degli interessi economici in gioco (ma se vogliamo i farmaci, l’industria farmaceutica dovrà pur farli), al rischio che l’editing genomico venga usato a scopi eugenetici (l’ombra lunga del nazismo continua a farci immaginare che i bambini vengano preferiti biondi).  Continua a leggere

Pazzi per CRISPR

maxresdefault
CRISPR è sbalorditiva, rivoluzionaria, epocale
. La nuova tecnica di modificazione genetica è stata definita così dalle più importanti riviste scientifiche internazionali. Nel giro di pochissimi anni è diventata la protagonista di centinaia di studi, senza contare gli articoli giornalistici pubblicati dalla stampa mondiale. Digitando l’acronimo nel motore di ricerca, Google rimanda a 6 milioni di link. Avendo scritto un libro sul tema, e accingendomi a dedicargli un blog, anch’io rientro fra i CRISPR-entusiasti. Ma è proprio per scherzare su questa ondata di eccitazione che ho scelto un nome e un logo all’insegna dell’ironia per il  diario di notizie e riflessioni a cui mi dedicherò dal 16 marzo. Si scrive CRISPR ma si legge crisper, ecco spiegato lo spelling di CRISPeR MANIA. Il celebre slogan “Keep calm and carry on” diventa Keep calm and CRISPR on sulla tazza che campeggia sulla homepage, la stessa che uso per sorseggiare il caffè ogni mattina. Quando arriveranno i grandi risultati scientifici, o inciamperemo in ostacoli imprevisti, perché quelli spuntano sempre, o quando si accenderà il dibattito su questa o quella applicazione della tecnologia, non sarà la fine del mondo. Restiamo tranquilli e continuiamo a “crispare”, a usare CRISPR.

Continua a leggere