News review: l’editing delle piante su Science e Nature

news reviewQuesta settimana le due riviste scientifiche più influenti del mondo accendono i riflettori sul potenziale di CRISPR per l’agricoltura. “Gli editor del genoma si cimentano con le piante”, titola Science. “CRISPR, i microbi e altro si uniscono alla guerra contro i killer delle colture”, titola Nature. Il primo articolo è un’analisi firmata da Armin Scheben e David Edwards, della University of Western Australia. “C’è un urgente bisogno di piante migliorate per soddisfare la domanda crescente di cibo e affrontare i cambiamenti climatici”, scrivono. Si stima che la popolazione globale passerà da 7,3 a 9,7 miliardi nel 2050 e per sfamarla servirà un aumento della produzione del 100-110% rispetto ai livelli del 2005. Con i metodi convenzionali di incrocio possono essere necessari oltre 10 anni per sviluppare una nuova varietà. L’editing genomico in confronto offre vantaggi rilevanti. Continua a leggere