
Se non avete capito come funzionano i microRNA, che hanno fatto vincere a Victor Ambros e Gary Ruvkun il Nobel per la medicina 2024, vi propongo una similitudine di Thomas Cech (Nobel per la scoperta dell’RNA catalitico). Il suo libro, da me recensito qualche settimana fa per Osservatorio Terapie Avanzate, è una miniera di spunti e di informazioni. Oggi l’ho ripreso in mano per scrivere un lungo articolo in uscita su Le Scienze proprio sull’ultimo Nobel. Eccone un estratto.
“Prendiamo in prestito la similitudine del traffico che attraversa l’East River a New York, proposta da Cech. Molti ponti, tra cui quello di Brooklyn, sono percorsi dai veicoli che entrano ed escono da Manhattan. Sono il corrispettivo dei geni la cui attività deve essere ridotta affinché una cellula embrionale diventi, ad esempio, un neurone. Il traffico su ogni ponte può essere bloccato da una varietà di eventi che accadono nelle vicinanze. Possono essere lavori stradali, incidenti, nevicate, e rappresentano gli analoghi dell’azione dei microRNA. Il passaggio su ogni ponte verrà influenzato in maniera diversa da questi ostacoli, a seconda della sua collocazione e di altri fattori. Gli effetti comunque possono sommarsi tra loro, ad esempio quando una strada è sbarrata da un camion in panne sotto violente precipitazioni. Lo stesso può accadere nella cellula, con la combinazione di molteplici microRNA che si legano agli stessi RNA messaggeri impedendone la traduzione in proteine. Può sembrare incredibile, ma quando è stato sequenziato il genoma umano, nessuno aveva idea che esistesse questo livello di regolazione così complesso e cruciale, attraverso cui la natura si diverte a disfare con l’RNA quello che aveva predisposto di fare con un’altra forma di RNA”. (Continua su Le Scienze)