
Un esperimento durato 20 anni uscito su Nature Communications ha dimostrato che la clonazione seriale di un singolo topo raggiunge un limite insuperabile alla 58ª generazione. Le mutazioni del DNA si accumulano in modo incontrollato, rendendo impossibile continuare. Questa scoperta, come vedremo, potrebbe avere delle conseguenze anche per alcuni filoni di ricerca basati sull’editing genomico.
Continua a leggere